Il cane che si morde la coda

  • Mamma?
  • Eh?
  • È vero che siamo migliori noi?
  • Noi chi?
  • Noi cani.
  • E di chi?
  • Di voi.
  • Dipende, c’è anche qualche bipede che si salva. In ogni caso in genere siete migliori dei retori.
  • Di chi?
  • Di chi dice che siete migliori.
  • Ho capito. Ma i bipedi salvi sono meglio di noi?
  • Diversi, ma altrettanto veri.
  • E noi siamo tutti veri?
  • Certo.
  • E tutti affidabili?
  • No, ci sono anche i cagacazzo.
  • Come i bipedi?
  • Meno, molto meno.
  • E come mai cagano il cazzo?
  • Il più delle volte per colpa dei bipedi.
  • E perché?
  • Perché la maggior parte dei bipedi ama solo quel che gli somiglia. Così gli idioti si fanno in quattro per rovinare anche i cani.
  • E non ci sono cani cagacazzo di loro?
  • Sì, ma spesso è perché i bipedi hanno agito a monte.
  • Cioè?
  • Sulla genetica.
  • Ho capito. Ma ci sono cani cattivi?
  • Semmai aggressivi, Topi.
  • Non è la stessa cosa?
  • No, l’aggressività e la reattività sono proprie di tutti gli esseri viventi, la malvagità e la bestialità dell’uomo soltanto.
  • E in cos’altro migliori?
  • Soprattutto nel fatto che non siete invidiosi.
  • Beh… però a dire il vero quando mangi i kinder maxi…
  • Quella non è invidia.
  • No?
  • No, più delusione, frustrazione, sgomento, senso di tradimento, e una incrollabile recondita speranza.
  • E da cosa lo capisci?
  • Dal fatto che non ti auguri che io muoia stirata sotto un tir.
  • Beh, no, sei una bipede un po’ rompiscatole ma sei sempre la mia mamma!
  • Lo so!
  • E poi cos’abbiamo di bello ancora?
  • Non fingete le emozioni.
  • Cioè?
  • Non scodinzolate se non siete felici, non fate facce tristi quando non siete tristi.
  • Beh, ma vuoi mettere i musi lunghi quando mangi il panino….
  • Che c’entra, quella è autentica tristezza esistenziale, con un filo di sano paraculismo finalizzato a porvi rimedio.
  • E poi?
  • La cosa bella è che non sapete dire bugie.
  • Cioè?
  • Cioè quando ho il sospetto che tu abbia fatto qualcosa di proibito e ti guardo con aria interrogativa tu ti sputtani da sola confessando il misfatto con gli occhi e la postura.
  • Ah, quindi oggi non lo sapevi che avevo mangiato la cacca del gatto?
  • No, ho mentito!
  • Sei proprio una bipede!
  • Solo a fin di bene!
  • Traditrice!
  • Ogni tanto la natura bipede riaffiora, eh eh.
  • Vabbè, andiamo avanti.
  • Dove?
  • Nelle cose belle.
  • Di bello c’è che non piantate coltelli nella schiena
  • Perché non abbiamo il pollice opponibile!
  • Ha ha, sarà per quello… E poi amate più gli affetti che gli effetti.
  • Cioè?
  • Cioè per voi la cosa più importante sono le persone e gli animali cari.
  • E certo, cos’altro?
  • Il successo, la visibilità, il potere, il denaro…
  • E che è ‘sta roba?
  • Quello che muove i bipedi.
  • E si mangia?
  • No, ma il  successo, la visibilità e il potere portano denaro e il denaro serve per comprare da mangiare.
  • Caspita, allora la cosa si fa interessante.
  • Ma per mangiare non ne serve così tanto di denaro, Topi!
  • Ah, ok, ci accontenteremo. Ma a tutti i bipedi piacciono queste cose?
  • Alla stragrande maggioranza, specie a quelli di sesso maschile.
  • E perché?
  • Perché è quel che si aspettano da loro molti bipedi di sesso femminile.
  • E quindi non amano?
  • Solo chi e cosa serve a loro. In sostanza se stessi.
  • Che tristezza.
  • Già.
  • Dovrebbero imparare da noi!
  • Per imparare da voi dovrebbero saper amare. È un cane che si morde la coda.
  • Cazzo che male!
  • Lo puoi ben dire!
  • Ma è così difficile volere bene?
  • Per i bipedi sì. Ci sono sempre cose più importanti.
  • Che fatica di vita!
  • Beh, è molto più faticosa la vostra di vita.
  • Per questo si chiama vita da cani?
  • Già. Essere attenti ai gesti e agli umori di chiami, sniffare i suoi stati d’animo, rispettarlo, stargli vicino in silenzio, farlo sorridere, non farlo arrabbiare. Sono tutte cose molto difficili per un bipede.
  • Beh, a volte anche per un cane!
  • È vero, ma voi siete più generosi.
  • E quindi se dovessi scegliere tra bipedi e cani cosa faresti?
  • Sono pur sempre un bipede, Topi.
  • E quindi?
  • Sono tendenzialmente egoista.
  • E allora cosa sceglieresti?
  • Chi mi ha dato immensamente di più.
  • E cioè?
  • I cani.