• Mamma, ma dove è andata a finire Poppea?
  • E che ne so, Topi, deve essere rimasta imbottigliata nel traffico.
  • Accidenti. Così Lucifero fa festa.
  • Eh, già. Comunque ringrazia, Topi.
  • E per cosa?
  • Perché il momento del grande lamento collettivo è rimandato.
  • E cos’è il momento del grande lamento collettivo?
  • È quando i bipedi cominciano a piangere perché un’altra estate se n’è andata, perché piove governo ladro, perché arriva l’inverno, perché le vacanze sono finite.
  • E tu non piangi perché le vacanze sono finite?
  • Le mie sono finite più di venti anni fa!
  • Ha ha, che culo! Ma allora perché finora i bipedi hanno pianto per il caldo?
  • Topi, ai bipedi bastano tre cose per essere soddisfatti e infelici.
  • E quali?
  • Un capro espiatorio, un rimpianto, un lamento.
  • E cos’è un capro espiatorio?
  • È qualcuno su cui sfogarsi.
  • Cioè?
  • Come quando vorresti menare tuo fratello, ma te la prendi col maialino di gomma e lo uccidi.
  • Beh, allora è una cosa canina?
  • Sì, solo che i bipedi quando sono incazzati con qualcuno o con qualcosa staccano la mano di chi si trovano accanto.
  • Aiut.
  • Già.
  • E il rimpianto?
  • È quando i bipedi fanno del male per potersi pentire, allontanano la gente per poterne piangere l’assenza, la esasperano per poterne soffrire la mancanza, rompono le cose belle per potersi disperare, aspettano sempre l’inverno per desiderare una nuova estate.
  • Che formicaio di cose andate!
  • Esattamente, Topi.